Libia 1995

LIBIA 95 - DARJI / IDRI / LAGHETTI MANDARA / WAN AN NAMUS

 

Beppe Rossi - Patrizia Alborghetti / PIERO da Follonica

 

SABATO 21/10/95 BRESCIA/BERGAMO/GENOVA

Raggiungiamo  a Bergamo  Beppe  e  la  Patrizia  e  da  casa loro partiamo euforici per il porto di Genova. Lì ci aspetta il Piero, loro compagno di  precedenti viaggi.  Siamo curiosi di conoscerlo tanto ce  hanno parlato bene.  Tra  l'altro  é  il  compleanno di Beppe. Stasera brindisi.

 

DOMENICA 22/10/95 NAVIGAZIONE/TUNISI/KAIROUAN

Navigazione  tranquilla.  Una  volta  sbrigate  le  formalità  di frontiera, sempre più veloci, via verso il sud. Beppe incontra il Marino e la moglie  Cinzia  con la  loro Land Rover.  Anche loro vanno in Libia. Campo 50 Km prima di Kairouan.

 

LUNEDI 23/10/95 KAIROUAN/FRONTIERA LIBICA Km.462

Solito  monotono  attraversamento della Tunisia.  A tratti piove. Quest'anno  il  cambio in nero  é ancora più  favorevole, per 100 USD ci danno 300 dinari libici. In compenso la dogana é più cara, ci  costa 250  USD.  L'attraversiamo  verso  sera  e  subito dopo facciamo campo.  Durante la notte un nubifragio. Quest'anno anche noi dormiamo nell'air camping, comunque tutto bene.

 

MARTEDI 24/10/95 FRONTIERA/DARJI Km.524

Solito rifornimento a prezzo irrisorio,  solita strada asfaltata, soliti posti di blocco.  Alcuni tratti di strada, ponti compresi, sono  stati spazzati via  da un'inondazione che aveva  colpito la Libia la  settimana  prima.  Verso  sera  siamo  ad  Darji  e fra innumerevoli  tracce  abbandoniamo  l'asfalto  quasi  subito,  in direzione Idri. Speriamo sia la giusta pista. Campo quasi subito.

 

MERCOLEDI 25/10/95 DARJI/PISTA Km.323

Al  risveglio ci  accoglie  un nebbione tipo  bassa padana. Siamo veramente partiti o é solamente un  sogno?  Difficile  trovare la pista  giusta  anche  perché  vi  sono  molte  tracce. Quest'anno anch'io ho  il  satellitare ed  durante  l'inverno  ho  provato a rilevare  una rotta dalla carta geografica.  Provo  a seguirla e, forse  sarà  una  coincidenza,   troviamo  la  pista  principale. Altopiano scorrevole  e monotono.  Verso  sera  si  scende, unico punto  paesaggisticamente  gradevole.  Posto  di  blocco  e campo subito dopo.  Il vento, che finora ci ha accompagnato, durante la notte ci tiene compagnia al punto da non farci chiudere occhio.

 

GIOVEDI 26/10/95 PISTA/SEBHA Km.353

Insonni per  lo scampanellio dell'air  camping, ripartiamo. Pista dura e brutta.  Arriviamo ad Idri e poi  veloci su asfalto verso Sebha. La situazione sembra più tranquilla, nessuna scorta. Solito hotel ancora più squallido e decadente.

 

VENERDI 27/10/95 SEBHA/GERMA Km.190                         

Cambio di programma.  Il venerd per gli islamici é festivo e non si possono avere i permessi per Wan an Namus.  Si parte per Germa ed i mitici  laghetti  nel deserto.  Arrivati  ci  accordiamo con un'agenzia  per  partire  la  mattina  seguente.  Casualmente nel cercare un posto dove  campeggiare,  che comunque é la specialità di  Beppe,  arriviamo  nell'azienda  agricola  di  proprietà  del fratello  dell'ambasciatore libico in Italia.  Grande ospitalità, acqua e pace a volontà. E c'é anche un bel caldo.


SABATO 28/10/96 GERMA/GABRAON Km.91                                       

Seguendo la  guida,  al  volante del pick  up del  Piero, ci  dirigiamo verso le  altissime dune che  sembrano  sbarrarci la  strada.  Mentalmente  penso a quanto detto  da  Ago e dai suoi  amici.  Dune  difficilissime pressoché insuperabili.  Anche la guida  ha espresso dubbi circa  le nostre Land.  Ed  ho  anche i serbatoi  pieni.  Comunque ormai ci siamo. Sgonfio al massimo e via. Sarà perché colpita nell'orgoglio ma la Land  sembra  inarrestabile.  Dopo  40  Km  fra  dune  bellissime arriviamo ai primi laghetti.  Alcuni completamente  secchi, altri con  ancora  recenti segni  di  vita.  Spettacolo indescrivibile, specchi  d'acqua blu,  circondati  da  palme, nell'infinito delle dune.  Pranzo sulla riva sotto all'ombra di una  palma. Sembra il set di un film. Riprendiamo la pista e incontriamo il Marino, già sulla  strada  del  ritorno.  Nell'aggirare  la  zona  in  cui  è insabbiato Beppe,  il mitico catino, il Piero mi scatta la famosa fotografia con la  Land  sulla cresta  delle onde  di sabbia, che tanta rabbia farà a Beppe,  una volta ritornati a casa. E pensare che  il Piero avrebbe  dovuto essere il  suo fotografo personale. Scherzi a parte si  arriva  a Gabraon,  il  lago  più  grande con piccolo campeggio e  grandi  zanzare.  Campo  a  debita distanza, sulle  dune,  nel vero senso della parola.  Scenario  che resterà impresso nella memoria per chissà quanto tempo.

 

DOMENICA 29/10/95 GABRAON/GERMA

Seguendo altro percorso,  letteralmente  su  e giù  tra  le dune, torniamo verso Germa.  Memorabile  il discesone  dalla mega duna. Anche Moustafa la guida, pupillo del Piero, sembra divertirsi. E' un ragazzo giovane,  cordiale,  simpatico. Incontriamo nuovamente il  Marino  e  facciamo  campo  sempre  nell'orto  precedente. Il Marino, complice la sua guida assolutamente asociale, prosegue.

 

LUNEDI 30/10/95 GERMA/ZAWAYLAN Km.327

Partiamo  per Wan  an  Namus.  Decidiamo  di  prendere  la guida. Mattinata passata ad  Awbari  per i permessi  e, soprattutto, per aspettare la fantomatica guida.  Alle 13 partiamo, tutto asfalto. Campo in una spianata a fianco dell'asfalto.

 

MARTEDI 31/10/95 ZAWAYLAN/ W. EL KEBIR Km.322

Piero fa pace con la guida, in seguito soprannominato "Dormillo". Ora  se  potesse gli regalerebbe  anche  l'anima.  Ultimi  100 Km d'asfalto poi inizia la pista. Prima parte di grandi sabbioni con enormi  solchi.  Impieghiamo 3  ore per fare  15 Km, praticamente percorsi interamente a forza di piastre e spinte.  Piero e Dormillo,  che comunque tutto  dev'essere fuorché una guida,  sembrano due comari che litigano.  Proviamo ad uscire fuori pista,  la  sabbia  tiene  meglio  e  si  riesce  ad andare spediti, anche a 100 Km orari. Divertimento assicurato nonostante qualche salto di troppo. Campo in allegria.

 

MERCOLEDI' 01/1/95 W. EL K./WAN AN NAMUS/W.EL KEBIR Km.223   

Pista sempre  dura  e pessima.  Tole  ondulé  da incubo. Passiamo presidio  militare  e  la  sabbia  comincia  a  diventare  scura. Paesaggio piatto  e monotono.  Ma ne  valeva  la  pena  di vedere questo vulcano?  La sabbia ormai  é nera.  Saliamo su un'enorme e facile  duna  e ...sorpresa.....  non é una duna  ma  il cono del vulcano,  che ci compare improvviso sottostante. Grande contrasto tra il nero del paesaggio e gli stagni  azzurri con  verdi canne, presenti sul fondo del catino. Scendiamo dentro il cratere, ce la faremo poi a risalire?  Namus in arabo vuol  dire zanzara, appena arriviamo  in  riva  ad  uno  degli  stagni  capiamo  il  perché. Troviamo il Marino ed un collega (bancario) di Tripoli in vacanza da  queste  parti con il  suo fuoristrada,  per dedicarsi  al suo sport preferito,  la  caccia  con il  falco.  Con qualche affanno risaliamo il  cono sabbioso e via per  il  ritorno. Attraversiamo grande distesa di sabbia nera,  letteralmenta piena di conchiglie fossili,  a testimonianza di  come,  chissà  quanti  anni  fa, in queste  zone  vi  fosse il  mare. Memorabile  campo  serale, tutti assieme con grande allegria.


GIOVEDI' 02/11/95 W. EL KEBIR/SEBHA Km.420                                

Pista dura dell'andata.  La zona sabbiosa la facciamo fuoripista, si va che é un piacere. Grande reverbero luminoso che appiattisce la vista al punto tale da intuire la salita o discesa di notevoli avvallamenti,  solo  dall'inclinazione  della  Land.  Riprendiamo l'asfalto,  via  fino  a Sebha.  Scarichiamo Dormillo,  ormai nel cuore del Piero, e la guida del Marino alla fermata degli autobus per  Germa.  Cambiamo  albergo.  E'  più  piccolo  ma decisamente meglio. Passeggiata serale nei dintorni. Sembra tutto tranquillo.

 

VENERDI 03/11/95 SEBHA/GARIYAT Km.458

Tutto asfalto,  giornata monotona.  In pi— grande vento contrario che,  al  minimo  accenno di  salita,  fa rallentare la mia Land. Qualche  cavallo in più  in questi casi  proprio non guasterebbe. Per fortuna alla  sera Beppe si supera  ed organizza  un gran bel campo in palmeto.

 

SABATO 04/11/95 GARIYAT/ZILTEN Km.423

Sempre solito asfalto, fino alla costa. Spiagge enormi, desolate, con un degrado indescrivibile. Comunque bel campo vicino al mare, nascosti tra piccole dune.

 

DOMENICA 05/11/95 ZILTEN/ZOUARA Km.290

Sosta a Tripoli. Visita con pranzo alla Medina. Comperiamo un bel tappeto a poco  prezzo.  Vorremmo  dormire  in  hotel,  ma tutti, poiché accettano solo USD, hanno prezzi proibitivi. Meglio  l'air camping.  Proseguiamo e  quando  é  già  quasi buio facciamo campo in uno spiazzo vicino alla strada. Piove.

 

LUNEDI 06/11/95 ZOUARA/DJERBA

Ormai  siamo praticamente  alla  fine.  Anche quest'anno siamo in notevole anticipo.  Passeremo due giorni a Djerba ed uno a Tunisi per  poi imbarcarci  il  giorno 10.  Tutti concordano che sarebbe stato  meglio  spenderli in  Libia,  magari  ai  laghetti. L'anno prossimo ci regoleremo di conseguenza. A Djerba partecipiamo ad una festa folkloristica, fatta su misura per gli ultimi  turisti presenti.  A  Tunisi simpatico siparietto con  l'equipaggio  Piero/Patrì,  capo-carovana alla ricerca della giusta strada verso centro commerciale,  e subito perdutisi. Land e compagnia tutto ok nei 6000 km. Alla prossima.

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